Sabato 23 Maggio sono stato a Cassaro, piccolo borgo a pochi minuti dalla splendida Necropoli Rupestre di Pantalica, per proseguire la ricerca sulla famiglia Uccello. Ricordate un paio di anni fa, andai a Canicattini Bagni con mia moglie a consultare i registri parrocchiali… Ebbene, Canicattini è un comune “giovane”, fondato alla fine del ‘600 tramite una licentia populandi, quindi battesimi e matrimoni ci avevano permesso di giungere alla metà del ‘600 circa.
Grazie alla consultazione dei riveli — oggi finalmente disponibili online — siamo riusciti a rintracciare a Cassaro l’origine della famiglia, dopo ricerche portate avanti tra Noto, Palazzolo Acreide e Buccheri. ![]()
Ad accogliermi è stato Padre Alfio, molto disponibile e incuriosito dalla pubblicazione online dei riveli, tanto da raccontarmi di aver ricostruito lui stesso il proprio albero genealogico negli anni passati. I registri parrocchiali non si trovavano in chiesa — la sacrestia oggi non è agibile — ma custoditi in un locale separato, a pochi passi dal centro del paese.

Durante la giornata ho avuto anche il piacere di incontrare Salvatore, giovane storico del siracusano, conosciuto nelle scorse settimane grazie ad un’altra ricerca genealogica. È stata anche l’occasione per scoprire il prezioso lavoro che porta avanti da oltre vent’anni insieme al Museo TEMPO.
La ricerca ci ha permesso di collegare il ramo che avevamo “lasciato” a Canicattini con quello individuato nei riveli di Cassaro, riuscendo così a far compiere alla famiglia Uccello un salto genealogico fino al Cinquecento.
E come spesso accade dopo una giornata tra archivi, registri e scoperte… ci siamo ritrovati davanti a un caffè, dandoci appuntamento alle prossime ricerche sul territorio.

