Questa volta la ricerca mi ha portato a Castanea delle Furie, uno dei tanti villaggi di Messina tra i Casali di Tramontana (perché situati a Nord), per continuare l’albero genealogico di Giovanni: napoletano di origini calabresi, ma con un passaggio chiave proprio qui, prima di attraversare lo Stretto.
Con me c’era anche mio figlio (6 anni), promosso a piccolo assistente genealogista, tra nomi annotati e curiosità infinite.

A Castanea ho anche incontrato Giandomenico, Salvatore e Cettina del Movimento Civico Casali di Tramontana, che negli anni hanno recuperato l’archivio parrocchiale: un lavoro prezioso per salvare tante storie.
Per Giovanni ho ripreso l’arrivo in paese, per fargli vivere — anche a distanza — un ritorno alle sue radici.
E sì… prima di andar via siamo saliti anche nella postazione dell’organo. Non si dovrebbe fare, ma ne è valsa la pena ![]()

La genealogia è anche questo: tornare a casa, in un luogo in cui non sei mai stato.
